Tutti i temi: Bambini
luglio 2008
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19.07.2008
Ogni giorno, più di 2,5 miliardi di persone soffrono della mancanza di servizi igienici adeguati e quasi 1,2 miliardi devono usare spazi aperti, la pratica più rischiosa dal punto di vista igienico-sanitario, secondo il rapporto presentato ieri dall'Unicef e l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) nel quadro del programma congiunto di monitoraggio su forniture idriche e servizi igienici. Il rapporto viene presentato a metà 2008 nell'Anno internazionale per le condizioni igienico-sanitarie. "Ai ritmi attuali, il mondo mancherà l'obiettivo del millennio sull'accesso ai servizi igienici, con oltre 700 milioni di persone che vi resteranno escluse" - ha dichiarato Ann Veneman, Direttore generale dell'Unicef.
ContinuaTemi/paesi correlati: [MDGs] [Habitat] [Acqua] [Sviluppo] [Malattie/Cure] [Salute] Foto: La copertina del rapporto
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18.07.2008
Ci sono volute una risoluzione del Parlamento Europeo, l'espressione di seria preoccupazione del Consiglio d'Europa, i commenti negativi sui provvedimenti del governo da parte di alcuni commissari per i diritti umani dell'Onu, una strigliata di Famiglia Cristiana, una manifestazione nazionale indetta dall'Arci oltre all'indignazione di buona parte della società civile per convincere il ministro Maroni ad aprirsi al dialogo sulla “sicurezza”. Un passo verso un possibile cambiamento di rotta è stata la partecipazione del ministro al confronto col 'Tavolo Interassociativo' di 33 associazioni promosso da Unicef Italia. Ma per capire se il ministro fa sul serio c'è da aspettare il 25 luglio quando i decreti saranno presentati durante il Consiglio dei Ministri. (Elvira Corona)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Educazione] [Società civile] [Legislazione] [Governo] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: Incontro delle associazioni col ministro Maroni - da: www.interno.it
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11.07.2008
Il Parlamento europeo ha adottato ieri con 336 voti favorevoli, 220 contrari e 77 astensioni una risoluzione che esorta le autorità italiane "ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori, e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte, in attesa dell'imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione". Il CNCA saluta come opportuna e necessaria la risoluzione approvata dall'europarlamento che censura la misura del Governo italiano bollandola come "un atto di discriminazione diretta fondato sulla razza e l'origine etnica". "Il provvedimento varato dal Governo non tutela i minori, piuttosto viola la Convenzione sui diritti dell'Infanzia e rende più difficile la loro integrazione" - afferma il CNCA.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Legislazione] [Democrazia] [Sicurezza] [Politiche razziali] [Diritti umani] Foto: L'aula del Parlamento europeo
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02.07.2008
"Indecente proposta razzista" l'ha definita nei giorni scorsi Famiglia Cristiana. Numerose anche le prese di posizione delle organizzazioni umanitarie alla proposta del ministro Maroni di rilevazione delle impronte digitali ai residenti nei campi Rom, minori compresi. Unicef Italia ribadisce con forza "che non si può, per 'proteggere' i bambini, violare i loro diritti fondamentali". Save the Children sottolinea che il ricorso alle impronte digitali è "una misura inutile e non necessaria" che "discrimina i bambini Rom". Pax Christi Italia evidenzia che con questa proposta "siamo arrivati all'ulteriore affinamento della discriminazione". E un gruppo di religiosi operatori pastorali che vivono in mezzo a Rom e Sinti chiede che anche a Rom e a Sinti "siano riconosciuti il diritto di vivere nella sicurezza e la tranquillità di far crescere ed educare i loro figli secondo la loro cultura e nel rispetto delle diversità".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Legislazione] [Democrazia] [Attivismo] [Sicurezza] [Esclusione sociale] [Diritti umani] Foto: Bambini Rom - Foto: Pax Christi Italia
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