Tutti i temi: Globalizzazione
luglio 2008
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31.07.2008
Si è concluso con un giorno di anticipo l'incontro tra i rappresentanti di Stato e di Governo riuniti a Ginevra per chiudere i negoziati aperti nella capitale del Qatar nel novembre del 2001, con l'obiettivo di trovare delle soluzioni che favorissero lo sviluppo economico dei paesi poveri liberalizzando il commercio mondiale. “In un momento in cui il problema è di sfamare la gente, inquinare meno e trovare un modo di vivere carbon free, non abbiamo bisogno di aumentare il flusso di merci che girano per il pianeta” – commenta l’osservatorio Tradewatch.”Piuttosto avremmo bisogno di farle girare (e inquinare) di meno, favorendo che ciascuno innanzitutto coltivi il necessario per i propri consumi”. E’ ormai tempo, insomma, di ripensare radicalmente il "mercato" e lo "sviluppo"(Elvira Corona)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Agricoltura] [Alimentazione] [Sviluppo] [Commercio] [Economia] Foto: Donne di Kisamoro (Uganda) al mercato
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23.07.2008
"Sì alla protezione dell'agricoltura europea, ma non a scapito dei Paesi poveri". E' la posizione della Focsiv dopo l'apertura lunedì scorso a Ginevra dei negoziati dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) che hanno l'obiettivo di portare a conclusione il Doha Development Round. "Non possiamo parlare ora di dumping dei prodotti dal Sud del mondo quando l'Europa per anni ha sovvenzionato le esportazioni nei paesi del Sud del mondo per smaltire le proprie eccedenze agricole causando la perdita di lavoro a milioni di agricoltori che hanno dovuto cessare le loro produzioni perché non riuscivano a competere con i prodotti europei venduti sottocosto nei loro paesi" - afferma la nota dell'associazione che sottolinea come la conclusione del Doha Round "rappresenta il banco di prova per la tenuta del sistema multilaterale".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Agricoltura] [Sviluppo] [Commercio] |
21.07.2008
In vista delle riunioni della Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) per la conclusione dei negoziati di Doha che iniziano oggi 21 luglio a Ginevra, le associazioni della società civile italiana dell'osservatorio Tradewatch invitano alla mobilitazione e a tenere alta l'attenzione sulle scelte tanto importanti che discretamente saranno negoziate a Ginevra. "I nuovi trattati non porteranno alcuna nuova opportunità per i Paesi più poveri, sacrificati all'altare della crescita illimitata di pochi Paesi emergenti come Brasile, India e Cina" - riporta una nota di Tradewatch che invita il Governo italiano a non firmare l'accordo sottolineando che "il pacchetto di liberalizzazioni commerciali in discussione rappresenta un gravissimo pericolo per il settore industriale e per quello agricolo del nostro paese".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Agricoltura] [Sviluppo] [Attivismo] [Commercio] [Economia] |
10.07.2008
"Dal Paese del Sol Levante non si è alzata nessuna nuova alba per il mondo". Il chiaro commento della Caritas al G8 appena conclusosi a Toyako riassume appieno le reazioni della società civile che ha bocciato il Vertice degli otto grandi con una sfilza di motivazioni. Solo tante belle parole: rinnovate le promesse non mantenute per gli aiuti ai paesi poveri, nessun piano concreto per gas serra ed energie alternative, nessuna vera discussione sulla crisi alimentare. Appuntamento al 2009, nell'isola della Maddalena in Sardegna, forse. Intanto ecco un’analisi dettagliata dei temi affrontati dai G8 con i commenti delle principali Ong e associazioni internazionali e italiane e le proposte del "Forum dei Popoli" dal Mali. (di Elvira Corona)
ContinuaTemi/paesi correlati: [MDGs] [Aiuti] [Cooperazione internazionale] [Alimentazione] [Attivismo] [Cambiamento climatico] [Sicurezza] [Debito] [Commercio] [Economia] Foto: da: http://activism.ca/files
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09.07.2008
"Quando al mondo ci sono 840 milioni di persone denutrite e ogni cinque secondi un bambino muore di fame, oltre al cibo, evidentemente, manca anche altro: la democrazia". Si è aperto con questa cruda osservazione il dibattito organizzato da dall’ong 'Time for Africa' venerdì scorso nella sala conferenze del Sunsplash, Festival internazionale di musica reggae che si tiene a Osoppo (Udine). Le concause dell'attuale emergenza alimentare sono molteplici: politiche agrarie attuate da governi spesso corrotti e poco propensi a distribuire equamente le risorse, dettami economici imposti dagli organismi sovranazionali ai paesi in via di sviluppo, il rincaro del petrolio, la speculazione finanziaria sul mercato alimentare e degli agrocarburanti, i cambiamenti climatici sono quelle emerse dagli interventi dei relatori. Ma c’è anche altro. ( Daniela Bandelli)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Africa] [Agricoltura] [Alimentazione] [Sviluppo] [Nutrizione/Malnutrizione] [Democrazia] [Cambiamento climatico] [Pace] [Finanza] [Economia] Foto: Siccità nel Corno d'Africa
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07.07.2008
In vista del Summit dei G8 che comincia oggi sul lago Toya in Hokkaido (Giappone), è iniziato nei giorni scorsi a Sapporo il 'controvertice' della società civile. Numerosi i temi al centro dell'attenzione: oltre al richiamo alle promesse fatte nei passati summit a favore degli obiettivi del Millennio, soprattutto le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici e dall'aumento mondiale dei prezzi alimentari. "I Paesi membri del G8 sono chiaramente venuti meno alle loro responsabilità" - ha denunciato Akiyoshi Ishida, uno degli organizzatori della manifestazione che si è tenuta sabato scorso a Sapporo. La Coalizione italiana contro la Povertà (GCAP) riconosce un "segnale positivo" nel il Piano d’Azione che il Governo italiano dovrebbe presentare al vertice, ma "i tagli annunciati alla cooperazione mettono a serio rischio l’attività italiana per la lotta alla povertà".
ContinuaTemi/paesi correlati: [MDGs] [Cooperazione internazionale] [Alimentazione] [Sviluppo] [Salute] [Società civile] [Cambiamento climatico] [Debito] [Economia] Foto: Forum delle Ong a Sapporo
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04.07.2008
E' stata presentato al nuovo Parlamento il progetto di legge sul Commercio Equo e Solidale che era già stato depositato nella scorsa legislatura. "Su questa iniziativa, intendo avviare una raccolta di firme per raccogliere più consensi possibili da entrambi gli schieramenti" - ha detto Ermete Realacci, deputato del PD e Presidente dell'Associazione Interparlamentare sul Commercio Equo e Solidale (AIES). E lo scorso 16 giugno si è tenuto a Bruxelles l'incontro del Gruppo di Lavoro FINE (acronimo di FLO, IFAT, News! e EFTA - i coordinamenti internazionali del Commercio Equo e Solidale) sulla legislazione europea in materia di Fair Trade. L'approvazione di leggi di settore nei Paesi membri dell'Ue -come quelle in esame in Italia, Francia e Belgio - potrebbe avere ricadute dirette anche nei Paesi non coinvolti in questo processo.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sviluppo] [Società civile] [Legislazione] [Commercio] [Economia] Foto: Palazzo Montecitorio sede della Camera dei Deputati
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02.07.2008
Associazione SocietàINformazione
ContinuaEd. Ediesse, 2008, pp. 1300, € 30,00 Giunto alla sua sesta edizione, è un volume unico a livello internazionale per l’ampiezza e la sistematicità dei temi affrontati: l’economia, il mercato del lavoro e la precarietà, la sicurezza sul lavoro, il welfare, l’immigrazione, le guerre, l’ambiente e i diritti umani. Il rapporto fotografa e analizza la globalizzazione per quello che è attualmente, inquadrando criticità e punti deboli del sistema-mondo e delinea al contempo i tratti di una globalizzazione diversa, quella che vorremmo, centrata sui diritti umani e sociali, attenta alla costruzione di eguaglianza, democrazia e ricchezza per tutti. Particolare attenzione viene rivolta anche all’Europa e all’Italia. Un intero capitolo viene dedicato al problema della sicurezza, con i risvolti di intolleranza e di "industria della paura", tema sempre più attuale e preoccupante. Temi/paesi correlati: [Sviluppo] [Ambiente] [Informazione & Media] [Guerra e Pace] [Economia] [Diritti umani] |
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