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lunedì, 01 dicembre, 2008

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Tutti i temi: Legislazione

febbraio 2008

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29.02.2008 "Il Trattato per la messa al bando delle mine antipersona continua a rappresentare un solido esempio di come diversi governi possano cooperare con successo per un obiettivo di indiscutibile valenza umanitaria": lo afferma la 'Campagna internazionale per la messa al bando delle mine' (ICBL). A nove anni dall'entrata in vigore del Trattato di Ottawa (1 marzo 1999) l'ottanta percento degli stati del mondo (156) ha vi ha aderito - ma mancano all'appello Cina, Russia , Usa, India, Iran, Israele e Pakistan - e ad oggi, solo due governi, Birmania e Russia insieme ad alcuni gruppi armati stanno continuando ad impiegare queste armi. Le migliaia di associazioni che condussero quella campagna chiedono oggi ai governi "lo stesso coraggio e la stessa accortezza" per raggiungere un forte ed esaustivo Trattato per la messa al bando delle 'bombe cluster' la cui stesura finale avrà luogo in maggio a Dublino.
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Temi/paesi correlati: [Mine] [Armi] [Attivismo]
Conferenza sulle adozioni internazionali - da TdH
26.02.2008 La Federazione Internazionale Terre des Hommes (TDHIF) ha presentato oggi a Bruxelles uno studio sulla responsabilità etica dei Paesi riceventi le adozioni internazionali che confronta le leggi e le procedure di sei Paesi europei: Italia, Francia, Germania, Norvegia, Spagna e Svizzera. In Italia si è passati dai 346 minori stranieri adottati del 2000 ai 2.840 del 2005, l'incremento più elevato tra i 6 Paesi esaminati nello studio. Terre des Hommes chiede alla Commissione Europea di salvaguardare i diritti del bambino adottato e dei genitori adottivi incoraggiando tutti gli stati membri dell'UE a partecipare a un "Codice di buone pratiche".
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Codici di condotta] [Società civile] [Bambini]
Foto: Conferenza sulle adozioni internazionali - da TdH
25.02.2008 Alain-Gérard Slama
Edizioni Spirali, 2006, pp. 327, €25

Il volume, insignito del Grand Prix dell’Accademie de France, affronta i temi oggi centrali della rappresentanza parlamentare e sindacale, del dialogo sociale, del ruolo della società civile, del federalismo, del multiculturalismo, dei conflitti di memoria, delle discriminazioni positive, della laicità, dell'esclusione e della penalizzazione dei rapporti sociali. "L'Italia e la Francia sono senz'altro i paesi che, per ragioni differenti, risultano più fortemente implicati in tali questioni: l'Italia perché l'unità dello Stato risale a tempi non lontani, la Francia perché deve la sua unità allo Stato e perché non esisteva prima dello Stato in quanto nazione" - scrive l'autore.
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Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Politica] [Democrazia] [Società civile]
Lethal injection kit used to implement the death penalty.
25.02.2008 UNITED NATIONS, Feb 25 (IPS) - The contentious debate on the death penalty -- which split the 192-member UN General Assembly last December -- is refusing to die.
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Fonte: Inter Press Service (IPS)
Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Geopolitica] [Giustizia e criminalità]
Foto: Lethal injection kit used to implement the death penalty. © Amnesty International USA
Munizioni cluster inesplose in Afghanistan
22.02.2008 La 'Dichiarazione di Wellington' sottoscritta oggi da 81 Paesi tra cui l’Italia, "costituisce una bozza soddisfacente del testo del Trattato che dovrà essere negoziato e concordato a Dublino nel maggio 2008 per la messa al bando delle munizioni cluster" - riporta la Cluster Munition Coalition. Ma "la rappresentanza italiana a Wellington, purtroppo, ha mantenuto un profilo non soddisfacente rispetto alla mobilitazione e all’interesse che questo tema suscita nella società civile" - afferma la 'Campagna italiana contro le mine'. "L'intervento della delegazione italiana a Wellington riflette infatti un’interpretazione ingannevole dell’intesa sottoscritta dal nostro Governo all’atto di aderire al Processo di Oslo per la messa al bando delle munizioni cluster".
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Temi/paesi correlati: [Mine] [Armi] [Attivismo]
Foto: Munizioni cluster inesplose in Afghanistan
Protesting Congress' Military Commission Act; Sep. 2006.
20.02.2008 NEW YORK, Feb 19 (IPS) - As the United States moves towards holding death-sentence trials for six Guantanamo Bay detainees alleged to have plotted the Sep. 11 attacks, legal scholars and human rights advocates are questioning not only the six-year-long process and timing of the charges, but also whether the accused could ever receive fair trials.
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Fonte: Inter Press Service (IPS)
Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Diritti civili] [Codici di condotta] [Giustizia e criminalità] [Armi] [Terrorismo]
Foto: Protesting Congress' Military Commission Act; Sep. 2006. © CODEPINK: Women for Peace
Bombe cluster israeliane in Libano
20.02.2008 "Una posizione poco cristallina" - cosi la Campagna italiana a contro le Mine definisce la posizione dei rappresentanti del Governo italiano alla Conferenza di Wellington in corso in questi giorni. "Partecipare ad un processo per la messa al bando di armi inumane e indiscriminate come le bombe cluster e al contempo aprirsi a posizioni tese ad indebolire il testo del futuro Trattato mette a nudo la debolezza del dichiarato impegno del nostro Paese sul piano umanitario di fronte a logiche di schieramento politico" - afferma la Campagna. Tra i maggiori temi di confronto vi è la proposta di inserire un periodo di transizione per l'entrata in vigore dei divieti del Trattato e, soprattutto, la “preoccupazione” espressa da alcuni Paesi, tra cui l'Italia, sui possibili effetti di tali divieti sulle operazioni militari congiunte con Paesi che non vi aderiranno.
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Temi/paesi correlati: [Armi] [Attivismo] [Geopolitica]
Foto: Bombe cluster israeliane in Libano © Hugh Macleod / United Nations' Integrated Regional Information Network
Comitato diritti umani
20.02.2008 Oggi, undici rappresentanti del 'Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani' e del 'Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza' hanno presentato all’Ufficio dell’Alto commissario Onu per i diritti umani di Ginevra tre documenti congiunti di informazioni supplementari al Rapporto del governo italiano oggi in esame. L’Italia è uno dei sei Paesi su 47 del Consiglio d’Europa a rimanere senza una Istituzione nazionale indipendente per i diritti umani e a risultare inadempiente a tutte le specifiche raccomandazioni in proposito di ciascuno dei Comitati Onu per i diritti umani.
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Esclusione sociale] [Nazioni Unite] [Attivismo]
Foto: Comitato diritti umani
Ospedale di Chiulo da Trentinocooperazione.it
19.02.2008 È la terza legislazione che fallisce il tentativo di riformare la legge 49 sulla “cooperazione allo sviluppo”. Ogni volta che un nuovo governo ci prova, cade. Casualità e coincidenza, certo. Siamo consci che la cooperazione non sia mai stata così prioritaria; né ieri e né oggi. Forse domani, quando si capirà che per abitare l’interdipendenza bisognerà fare i conti con la cooperazione con coloro che stanno oltre mare. Ma sulla 49 non è mai stato facile fare fronte comune. Ha più di 20 anni ed avvalla una concezione di cooperazione non al pari con i tempi. Molto centrale (l’aiuto pensato qui), dipendente dalla politica estera, legata alle imprese italiane che beneficiano degli stessi aiuti, con una concezione di “sviluppo” slegata dai saperi dei territori. Urge, quindi, una riforma. A tal fine vorremmo provocare proprio il pensiero di ciascuno con questa prima ipotesi di “Carta di Trento per una migliore cooperazione”. I lettori possono da subito intervenire per dare il proprio contributo. di Fabio Pipinato
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Temi/paesi correlati: [Commercio] [Microcredito] [Società civile] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] [Volontariato]
Foto: Ospedale di Chiulo da Trentinocooperazione.it
At a November protest against Pakistan's emergency rule.
18.02.2008 DENVER, Feb 18 (OneWorld) - Whatever today's election tallies show, the period of instability and government restrictions leading up to the vote in Pakistan ensure that the results will not reflect the will of the country's people, said human rights groups in the United States and Asia this weekend.
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Fonte: OneWorld US
Temi/paesi correlati: [Pakistan] [Media] [Politica] [Democrazia] [Governo]
Foto: At a November protest against Pakistan's emergency rule. © rchughtai (flickr)
Il simbolo all'esterno del Palazzo dell'Onu
13.02.2008 Sono iniziati lunedi scorso i colloqui in ambito Onu per la stesura del Trattato Internazionale sui trasferimenti di armi: “E’ un momento storico del cammino verso il controllo delle armi convenzionali” - affermano i sostenitori della campagna Control Arms. I 28 delegati da ogni continente - tra cui il rappresentante del governo italiano - parteciperanno al “Gruppo degli Esperti Governativi”. Nel dicembre del 2006 l’Assemblea generale dell’Onu aveva dato il via ai lavori sul Trattato, con una grande maggioranza di voti a favore ma col voto contrario degli Stati Uniti e 24 astensioni. "Ci auguriamo che la presenza dell’Italia nel Gruppo di Esperti significhi un forte contributo verso un testo realmente vincolante che valorizzi l'esperienza di oltre quindici anni della legge 185/90" - dichiara Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Disarmo.
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Nazioni Unite] [Armi] [Attivismo]
Foto: Il simbolo all'esterno del Palazzo dell'Onu
13.02.2008 Campaign for Judicial Accountability and Judicial Reforms is organising its Second National Convention on Judiciary and the Poor on February 23-24 in Indian capital New Delhi. The convention is targeting grassroots organisations to gain a better understanding of judiciary’s approach towards the poor.
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Temi/paesi correlati: [Asia Meridionale] [Diritti civili] [Attivismo] [Giustizia e criminalità]
Il dossier della LAV sul trasporto di animali
12.02.2008 Cavalli trasportati dalla Spagna e dall’Est Europa su camion per 36-46 ore spesso senza riposo, senza cibo e acqua ed esposti a temperature che d’estate superano i 40° per essere poi destinati alla macellazione in Italia: è la denuncia della LAV che con un nuovo dossier e un video documenta il trattamento impietoso e il trasporto in condizioni spesso illegali, di circa 80mila cavalli vivi nel 2006 per la macellazione in Italia. "L’Italia importa l’84% dei cavalli vivi movimentati nell’UE" - afferma la LAV che segnala come "i consumatori italiani non sono correttamente informati circa l’esatta provenienza di questa carne e sono invece spesso convinti di comprare carne di cavalli locali".
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Temi/paesi correlati: [Commercio] [Consumo] [Animali] [Salute] [Alimentazione] [Trasporti]
Foto: Il dossier della LAV sul trasporto di animali
Detenuti a Guantanamo
12.02.2008 La pena di morte richiesta dal Pentagono per sei detenuti di Guantanamo coinvolti nell'11 settembre attualmente imprigionati a Guantánamo Bay "solleva ulteriori dubbi sulla condotta degli Usa nella guerra al terrore". Lo afferma Amnesty International che ricorda "le torture e i processi iniqui" che si svolgono all'interno del carcere militare statunitense nella Baia cubana. Nei giorni scorsi Human Right Watch aveva chiesto un'indagine sulle tecniche di tortura impiegate dalla CIA come il "waterboarding", il cui utilizzo è stato ammesso dal Direttore della CIA, Michael Hayden. "Guantánamo, già diventato un emblema di illegalità, può ora diventare la sede di esecuzioni al termine di procedimenti giudiziari che non rispettano gli standard internazionali sull’equità dei processi" - afferma Amnesty.
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Sicurezza] [Terrorismo] [Giustizia e criminalità]
Foto: Detenuti a Guantanamo
The Indian tiger is a prime target for the poachers
11.02.2008 Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, India, the Maldives, Nepal, Pakistan and Sri Lanka have agreed to work together to crack down on illegal wildlife trade in the region. South Asia, home to rare and prized species, is one of the prime operating areas of international organised wildlife crime networks.
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Temi/paesi correlati: [Asia Meridionale] [Animali] [Foreste] [Governo]
Foto: The Indian tiger is a prime target for the poachers © J. Seidensticker/savethetigerfund.org / Environment News Service (ENS)
07.02.2008 KARACHI, Feb 6 (IPS) - Saifullah Paracha, a Pakistani national incarcerated in the United States military prison in Guantanamo, Cuba since September 2004, suffers from a serious heart condition and may not live unless provided special care, says his lawyer.
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Fonte: Inter Press Service (IPS)
Temi/paesi correlati: [Pakistan] [Stati Uniti] [Salute] [Malattie/Cure] [Diritti umani] [Giustizia e criminalità] [Armi] [Sicurezza] [Terrorismo]
Kailash Satyarthy leading the raid team / Photo credit: BBA
06.02.2008 Bachpan Bachao Andolan has rescued more than 80 children from factories located in old Delhi area of the capital city in two different raids. Despite laws banning child labour in India, it continues to thrive in sweatshops across the country.
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Temi/paesi correlati: [Asia Meridionale] [Bambini] [Lavoro] [Povertà] [Attivismo]
Foto: Kailash Satyarthy leading the raid team / Photo credit: BBA
Protesting torture outside the White House
05.02.2008 SAN FRANCISCO, Feb 4 (OneWorld) - Tuesday's election contests across the United States will offer voters some clear choices on controversial issues like water boarding, secret trials of terrorism suspects, and the future of the U.S. military prison at Guantanamo Bay, say analysts.
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Fonte: OneWorld US
Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Diritti umani] [Politica] [Governo] [Giustizia e criminalità] [Armi] [Sicurezza] [Terrorismo]
Foto: Protesting torture outside the White House © CODEPINK: Women for Peace
Le strade della "tratta di persone" in Europa - da ICN
01.02.2008 E' entrata oggi in vigore la "Convenzione del Consiglio d’Europa contro il traffico di esseri umani". "Un grande passo avanti per proteggere i diritti delle persone intrappolate in un’attualissima forma di schiavitù" - commentano Amnesty, Anti-Slavery e La Strada, tre associazioni maggiormente impegnate per questa convenzione. Le tre organizzazioni auspicano che oltre ai 14 stati che hanno finora ratificato la Convenzione, gli altri 33 stati del Consiglio d’Europa (tra cui l’Italia) e l’Unione europea la "ratifichino senza ulteriore ritardo". Un auspicio espresso anche dal Segretario generale, Terry Davis, che ha ricordato come "ogni anno, oltre 600mila individui sono venduti in Europa e diventano vittime dei criminali internazionali''.
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Giustizia e criminalità]
Foto: Le strade della "tratta di persone" in Europa - da ICN
01.02.2008 When Right to Information Act was passed in India, it was flaunted as a revolutionary step towards ensuring good and accountable governance. But people in rural India are not just finding it difficult to access information but also facing retribution for demanding it, says a report.
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Temi/paesi correlati: [Asia Meridionale] [Democrazia] [Governo]

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