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lunedì, 01 dicembre, 2008

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Tutti i temi: Sicurezza

luglio 2008

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Logo del "No dal Molin"
30.07.2008 "Da oggi a Vicenza riparte la mobilitazione": è l'annuncio dei portavoce del movimento 'No dal Molin' dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, accogliendo il ricorso della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Difesa - contro l'ordinanza del Tar del Veneto -, riapre la possibilità della realizzazione del progetto costruzione della Base militare Usa di Vicenza al 'Dal Molin'. Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, ha ribadito che sul progetto i cittadini si esprimeranno attraverso un referendum consultivo la seconda domenica di ottobre. "Se i lavori partiranno prima della data della consultazione e non verrà rispettato il volere della cittadinanza noi bloccheremo tutto" - afferma Cinzia Bottene del movimento 'No dal Molin'.
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Temi/paesi correlati: [Società civile] [Governo] [Democrazia] [Diritti civili]
Foto: Logo del "No dal Molin"
Olimpiadi in Cina: la denuncia di RSF
29.07.2008 In un nuovo rapporto diffuso a Hong Kong a dieci giorni dall'inizio delle Olimpiadi di Pechino 2008, Amnesty International afferma che la Cina è venuta meno alle promesse di migliorare la situazione dei diritti umani, tradendo in questo modo i valori fondamentali dell'Olimpismo. "In questi ultimi mesi, la situazione dei diritti umani è peggiorata attraverso la persecuzione degli attivisti per i diritti umani, la detenzione senza processo, la censura e la pena di morte" - afferma Amnesty che chiede ai leader mondiali che assisteranno ai Giochi di "prendere pubblicamente posizione in favore dei diritti umani in Cina". Intanto la Tavola della Pace ha lanciato la campagna che invita ad esporre 'la bandiera dei diritti umani' durante tutto il periodo delle Olimpiadi.
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Temi/paesi correlati: [Democrazia] [Attivismo] [Libertà di espressione] [Diritti umani]
Foto: Olimpiadi in Cina: la denuncia di RSF
da www.perlapace.it
29.07.2008 In questi 13 anni di collaborazione e vicinanza con sinti e rom ho più volte preparato il “momento della memoria”, il ricordo dell’olocausto che ha sconvolto per atrocità l’intero mondo. Pare evidente ritenere la schedatura dei rom e dei sinti come un’iniziativa razzista. Il problema razzista di un tempo sembra essere stato dimenticato, ma tutto ciò che viene fatto in questo momento in Italia nei confronti dei rom ricorda le persecuzioni naziste. Vogliamo sul serio fare un tuffo nel passato e adottare nuovamente scelte politiche folli? (di Gian Luca Magagni)
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Temi/paesi correlati: [Esclusione sociale] [Legislazione] [Democrazia] [Attivismo] [Politiche razziali] [Diritti umani]
Foto: da www.perlapace.it
Poliziotto della missione Unamid in Darfur ©UN
29.07.2008 "E' uno scandalo che in Sudan occidentale non siano ancora arrivati nuovi Caschi blu" - afferma una nota dell'Associazione per i Popoli Minacciati (APM). "Dei 19.555 soldati e 6.432 poliziotti promessi in Darfur attualmente sono impiegati solo 8.000 soldati e 1.800 poliziotti e questo è in gran parte lo stesso personale della fallita missione dell'UA. In considerazione di 180mila nuovi sfollati dal gennaio 2008 e dei 160 convogli di beni di prima necessità assaltati, la Comunità internazionale deve dimostrare un maggiore impegno per la protezione della popolazione civile" -sostiene APM secondo cui i Caschi blu della missione Unamid sono ormai alla mercé delle parti in conflitto.
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Temi/paesi correlati: [Sudan] [Attivismo] [Nazioni Unite] [Conflitti]
Foto: Poliziotto della missione Unamid in Darfur ©UN
Migranti dalla Libia intercettati in mare - da meltingpot.org
26.07.2008 Medici Senza Frontiere (MSF) esprime "profonda preoccupazione" per la decisione del Governo italiano di estendere lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale per l'"eccezionale afflusso di cittadini extracomunitari". "Il fenomeno dell’immigrazione in Italia è sostanzialmente invariato negli ultimi anni e prevedibile nella sua stagionalità: questo consentirebbe di pianificare al meglio strategie di accoglienza adeguate”- dichiara MSF Italia che segnala come nel primo semestre del 2008 il 40% degli immigrati sbarcati a Lampedusa proveniva dal Corno d’Africa e cioè soprattutto da aree in guerra. Critica anche la Caritas che con altre associazioni cattoliche nei giorni scorsi ha espresso anche forti perplessità sul 'decreto sicurezza' e su diversi aspetti della gestione dell'immigrazione da parte del Governo.
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Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Legislazione] [Attivismo] [Diritti civili]
Foto: Migranti dalla Libia intercettati in mare - da meltingpot.org
Test nucleare - da digilander.libero.it
25.07.2008 "Non possiamo che concordare con la lettera dei quattro ex-ministri italiani (D'Alema, Fini, La Malfa e Parisi) pubblicata ieri sul 'Corriere della Sera' in merito alla necessità che anche dall’Italia venga un’indicazione sulla completa eliminazione delle armi nucleari. Intanto, però, ci sono già delle vere e proprie emergenze nel campo della non-proliferazione e del disarmo nucleare che l’Italia potrebbe affrontare senza ulteriori indugi" - affermano in una lettera inviata ieri al Corriere, ma che il quotidiano non ha pubblicato, le principali reti e associazioni del disarmo italiane tra cui la Tavola della Pace, il Coordinamento Enti Locali per la Pace, Un futuro senza atomiche e Rete Disarmo nel ricordare che il disegno di legge popolare per dichiarare l'Italia territorio libero dalle armi nucleari giace "non calendarizzato e forse dimenticato" in Commissione Esteri della Camera.
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Temi/paesi correlati: [Società civile] [Legislazione] [Attivismo] [Armi Nucleari]
Foto: Test nucleare - da digilander.libero.it
Perlustrazione della polizia in un campo Rom - da www.padovanews.it
24.07.2008 In una lettera inviata ai Ministri europei degli Interni e della Giustizia che si riuniscono oggi a Brussels, Amnesty International ha chiesto che siano condannati gli atti di discriminazione nei confronti delle comunità Rom in Italia culminati nella raccolta di informazioni sull’origine etnica e la religione nonchè in quella delle impronte digitali anche di minori. "Dopo le critiche della Commissione e del Parlamento europeo, ora spetta agli Stati membri dell’Ue prendere posizione contro quella che è diventata una campagna a tutto tondo contro i Rom" – ha dichiarato il direttore dell’Ufficio di Amnesty presso l’Ue. Intanto, nei giorni scorsi è arrivata in Italia la delegazione dell'Organizzazione della Sicurezza e cooperazione in Europa (Ocse) che dovrà esaminare il "fascicolo Rom" e le condizioni di vita nei campi Rom dopo gli assalti ai campi e gli episodi di razzismo delle ultime settimane.
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Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Legislazione] [Democrazia] [Attivismo] [Politiche razziali] [Diritti civili]
Foto: Perlustrazione della polizia in un campo Rom - da www.padovanews.it
Incontro delle associazioni col ministro Maroni - da: www.interno.it
18.07.2008 Ci sono volute una risoluzione del Parlamento Europeo, l'espressione di seria preoccupazione del Consiglio d'Europa, i commenti negativi sui provvedimenti del governo da parte di alcuni commissari per i diritti umani dell'Onu, una strigliata di Famiglia Cristiana, una manifestazione nazionale indetta dall'Arci oltre all'indignazione di buona parte della società civile per convincere il ministro Maroni ad aprirsi al dialogo sulla “sicurezza”. Un passo verso un possibile cambiamento di rotta è stata la partecipazione del ministro al confronto col 'Tavolo Interassociativo' di 33 associazioni promosso da Unicef Italia. Ma per capire se il ministro fa sul serio c'è da aspettare il 25 luglio quando i decreti saranno presentati durante il Consiglio dei Ministri. (Elvira Corona)
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Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Educazione] [Bambini] [Società civile] [Legislazione] [Governo] [Diritti civili]
Foto: Incontro delle associazioni col ministro Maroni - da: www.interno.it
Polizia federale messicana durante le proteste di ottobre 2006 ©APGraphicsBank (AI)
16.07.2008 In occasione del secondo anniversario degli scontri tra manifestanti e polizia avvenuti nella città di Oaxaca nel 2006, Amnesty International ha proclamato il 16 luglio "Giornata Internazionale per Oaxaca" e invita a firmare l'appello online rivolto al Governatore e al Procuratore dello stato di Oaxaca ai quali Amnesty chiede di aprire un'indagine esaustiva e imparziale relativamente alle violazioni dei diritti umani commesse e a prendere provvedimenti per impedire che tali abusi si ripetano in futuro. Nel maggio 2006, gli insegnanti dello Stato di Oaxaca scioperarono per reclamare il miglioramento di stipendi e condizioni di lavoro: seguirono numerose manifestazioni, in gran parte pacifiche, ma in alcuni scontri tra manifestanti e forze dell'ordine almeno 18 persone furono uccise in circostanze ancora da chiarire.
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Temi/paesi correlati: [Democrazia] [Attivismo] [Diritti civili]
Foto: Polizia federale messicana durante le proteste di ottobre 2006 ©APGraphicsBank (AI)
Pestaggi della Polizia durante il G8 di Genova - foto: rainews24
15.07.2008 Il Tribunale di Genova ha inflitto ieri in primo grado 15 condanne per le violenze compiute dalle Forze dell'ordine nella caserma della Polizia di Bolzaneto durante il G8 del 2001 a Genova. Sono stati comminati complessivamente 24 anni di carcere, contro i 76 anni richiesti dai Pm genovesi ma, con la prescrizione e l'indulto, nessuno dei condannati finirà in carcere. I Pm avevano documentato "trattamenti inumani, crudeli e degradanti", definibili come tortura che però non è reato in Italia. "Quel che emerge e spaventa è come il nostro paese considera le violazioni dei diritti fondamentali: un reato lieve e destinato alla prescrizione per i tribunali, niente di rilevante per la politica incapace in questi anni di approvare una legge sulla tortura e di sospendere dal servizio i funzionari (spesso addirittura promossi!) imputati nei processi seguiti al G8 di Genova" - commenta il Comitato Verità e Giustizia per Genova.
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Temi/paesi correlati: [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Diritti civili]
Foto: Pestaggi della Polizia durante il G8 di Genova - foto: rainews24
L'aula del Parlamento europeo
11.07.2008 Il Parlamento europeo ha adottato ieri con 336 voti favorevoli, 220 contrari e 77 astensioni una risoluzione che esorta le autorità italiane "ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori, e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte, in attesa dell'imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione". Il CNCA saluta come opportuna e necessaria la risoluzione approvata dall'europarlamento che censura la misura del Governo italiano bollandola come "un atto di discriminazione diretta fondato sulla razza e l'origine etnica". "Il provvedimento varato dal Governo non tutela i minori, piuttosto viola la Convenzione sui diritti dell'Infanzia e rende più difficile la loro integrazione" - afferma il CNCA.
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Temi/paesi correlati: [Bambini] [Società civile] [Legislazione] [Democrazia] [Politiche razziali] [Diritti umani]
Foto: L'aula del Parlamento europeo
da: http://activism.ca/files
10.07.2008 "Dal Paese del Sol Levante non si è alzata nessuna nuova alba per il mondo". Il chiaro commento della Caritas al G8 appena conclusosi a Toyako riassume appieno le reazioni della società civile che ha bocciato il Vertice degli otto grandi con una sfilza di motivazioni. Solo tante belle parole: rinnovate le promesse non mantenute per gli aiuti ai paesi poveri, nessun piano concreto per gas serra ed energie alternative, nessuna vera discussione sulla crisi alimentare. Appuntamento al 2009, nell'isola della Maddalena in Sardegna, forse. Intanto ecco un’analisi dettagliata dei temi affrontati dai G8 con i commenti delle principali Ong e associazioni internazionali e italiane e le proposte del "Forum dei Popoli" dal Mali. (di Elvira Corona)
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Temi/paesi correlati: [MDGs] [Aiuti] [Cooperazione internazionale] [Alimentazione] [Globalizzazione] [Attivismo] [Cambiamento climatico] [Debito] [Commercio] [Economia]
Foto: da: http://activism.ca/files
08.07.2008 "Rinvio per motivi procedurali": lo ha deciso oggi la Corte di Cassazione. Ma le maggiori agenzie di stampa italiane diffondono solo la tesi, facendola quasi passare per "sentenza", del Procuratore generale della Cassazione secondo cui il Tribunale di Pordenone non avrebbe competenza a deliberare sulla causa intentata da cinque attivisti del comitato 'Via le bombe', contro il Governo degli Stati Uniti che chiedono la rimozione dal territorio italiano delle 50 atomiche Usa presenti ad Aviano. "Un tipico caso in cui la stampa italiana si affretta a dare le notizie che vuole - o che qualche potere forte vorrebbe - far passare senza premurarsi di riportare correttamente tutti i fatti" - commenta Lisa Clark, presidente del Comitato 'Via le bombe'.
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Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Pace] [Armi Nucleari]
da www.perlapace.it
08.07.2008 "Abbiamo voluto fare questa iniziativa simbolica perché è inaccettabile una schedatura di massa delle minoranze su base etnica". Così il presidente dell'Arci, Paolo Beni, ha commentato l'iniziativa 'Prendetevi le nostre impronte!' di schedatura pubblica e volontaria promossa ieri dall'Arci a Roma alla quale hanno aderito oltre 3000 persone, numerosi intellettuali e diverse associazioni da Legambiente a Peacereporter. Una risposta simbolica, ma precisa, contro "l'indecente proposta razzista" del ministro Maroni di schedatura di tutti i Rom e Sinti, minori compresi. Intanto iniziative simili si stanno diffondendo sul territorio e oggi a Trento si terrà una raccolta di firme promossa da numerose associazioni locali contro la proposta Maroni.
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Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Società civile] [Legislazione] [Democrazia] [Diritti civili]
Foto: da www.perlapace.it
05.07.2008 Al via oggi e domani la VI° edizione di "Non scherzate col fuoco" la campagna nazionale di monitoraggio, prevenzione e informazione sugli incendi boschivi promossa da Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile, col patrocinio del Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con numerose associazioni. Iniziative in oltre 500 comuni italiani dove volontari e cittadini si rimboccheranno le maniche per eseguire vere e proprie opere di manutenzione dei boschi per prevenire i focolai scoprendo nel frattempo le incredibili bellezze del nostro patrimonio forestale. "Gli eventi disastrosi della scorsa estate in cui oltre 10mila incendi hanno distrutto 225 mila ettari di bosco, dimostrano come il fenomeno degli incendi boschivi rappresenta una vera e propria emergenza nazionale" - affermano i promotori.
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Temi/paesi correlati: [Habitat] [Società civile] [Conservazione] [Attivismo ambientale]
04.07.2008 Martedi 8 luglio la sezione civile della Corte di Cassazione deciderà sulla competenza del giudice italiano del Tribunale civile di Pordenone in merito alla causa, presentata da cinque attivisti del comitato 'Via le bombe', contro il Governo degli Stati Uniti che chiedono la rimozione dal territorio italiano delle 50 atomiche Usa presenti ad Aviano. Il 2 aprile 2007, il Giudice Alberto Rossi ha decretato la sospensione della causa in attesa che la Corte di Cassazione decida se la materia è di competenza del giudice ordinario. Oggi, 4 luglio, a Roma presso l’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo si terrà una conferenza stampa indetta dai promotori dell’azione legale che è sostenuta anche dall'Associazione internazionale di avvocati contro le armi nucleari (Ialana).
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Temi/paesi correlati: [Società civile] [Legislazione] [Pace] [Armi Nucleari] [Diritti civili]
Bambini Rom - Foto: Pax Christi Italia
02.07.2008 "Indecente proposta razzista" l'ha definita nei giorni scorsi Famiglia Cristiana. Numerose anche le prese di posizione delle organizzazioni umanitarie alla proposta del ministro Maroni di rilevazione delle impronte digitali ai residenti nei campi Rom, minori compresi. Unicef Italia ribadisce con forza "che non si può, per 'proteggere' i bambini, violare i loro diritti fondamentali". Save the Children sottolinea che il ricorso alle impronte digitali è "una misura inutile e non necessaria" che "discrimina i bambini Rom". Pax Christi Italia evidenzia che con questa proposta "siamo arrivati all'ulteriore affinamento della discriminazione". E un gruppo di religiosi operatori pastorali che vivono in mezzo a Rom e Sinti chiede che anche a Rom e a Sinti "siano riconosciuti il diritto di vivere nella sicurezza e la tranquillità di far crescere ed educare i loro figli secondo la loro cultura e nel rispetto delle diversità".
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Foto: Bambini Rom - Foto: Pax Christi Italia

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