Strumenti
percorsi formativi, giochi, attività, unità didattiche
25.10.2008
Sono 117 le città italiane che oggi, sabato 25 ottobre propongono incontri in occasione del 'Linux Day 2008', la giornata nazionale del software libero coordinata dall’Italian Linux Society e promossa da Banca Etica. Una manifestazione che cresce di anno in anno grazie non solo all'attenzione verso il software libero, ma al valore e al senso della comunità. 'Linux Day' è un momento divulgativo rivolto ai non addetti ai lavori per far conoscere il software libero, le sue caratteristiche tra cui la piena libertà dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software in modo pienamente legale. Una modalità per superare anche il 'digital divide' tra ricchi e poveri e che sta prendendo piede anche negli enti locali.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Etica e sistemi di valori] [ICT Tecnologie informatiche] [Informazione & Media] |
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05.03.2007
Il WWF Italia lancia una nuova linea di educazione ambientale sperimentale per la scuola: “Giocare, Fare, Scoprire con il WWF”, dedicata alla scuola del primo ciclo , basata su una metodologia di lavoro attiva, che favorisce l’apprendimento attraverso il gioco. Creata grazie al sostegno di Animal Planet, l’unico canale televisivo in cui protagonisti assoluti sono gli animali, e con la collaborazione della casa editrice Franco Panini Ragazzi, la nuova linea si affianca ai programmi didattici Panda Club, con cui L’Associazione è presente nelle scuole da oltre 30 anni. Per ricevere il kit con il set di poster sul bosco, la guida per l’insegnante e i materiali associativi basta iscriversi al WWF nella nuova categoria Panda Explorer, riservata alle classi scolastiche.
ContinuaFonte: WWF Italia Temi/paesi correlati: [Attivismo ambientale] [Educazione] |
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09.08.2004
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di Enrico Euli pp 90 - Euro 15,00 Un'agile guida, densa e indispensabile, per quanti sono convinti (o vogliono provare a convincersi) che il gioco costituisce uno strumento potente e sicuramente tra i più efficaci per indagare il conflitto e apprendere inedite modalità di comunicazione e cooperazione. |
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19.05.2004
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07.04.2004
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Piste di lavoro e testimonianze per riflettere, discutere, approfondire, decidere e fare: un supporto didattico per i giovani, con riflessioni di Zanotelli, Pezzotta, Lodovisi, Menapace e altri, sui temi delle armi, della società civile, dell'informazione, dell'Europa e dell'Onu. Fonte: Beati i Costruttori di Pace |
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26.01.2004
1998
Continua10 documentari sulla condizione dei minori in Asia, Africa e America Latina, accompagnati da monografie di 160 pagine, che forniscono ad insegnanti e genitori percorsi di lettura del video e di approfondimento. Fonte: URIHI - Ufficio Ricerca Indigeni Habitat Interdipendenza Foto: da Urihi
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16.12.2003
Manuale per iniziare l'Educazione ai Diritti Umani
ContinuaPubblicato dal team "Human Rights Education" di Amnesty international. Questo manuale è rivolto agli insegnanti e a chi lavora con i giovani e vuole introdurre l'educazione ai diritti umani nelle proprie attività educative. E' da considerarsi una introduzione di base, con attività specifiche rivolte a bambini e ragazzi. Fonte: Amnesty International - International Secretariat Foto: © Amnesty International
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10.12.2003
Sito spagnolo di risorse sul web su diritti umani, ambiente, immigrazione, pace, cooperazione, educazione interculturale.
ContinuaCon proposte pedagogiche, link utili, strumenti che sono utili per approfondire determinate tematiche e lavorare sia nell’ambito dell’educazione formale che in quella non formale. Il materiale è principalmente in spagnolo e in parte in inglese. |
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04.12.2003
10€ (2,5€ per fascicolo)
ContinuaIl Cipsi propone quattro fascicoli di educazione allo sviluppo: L'educazione allo sviluppo nel contesto della globalizzazione L'Educazione allo Sviluppo verso nuovi scenari Quale impatto per l'Educazione allo Sviluppo? I partner del Sud nei progetti di Educazione allo Sviluppo Fonte: CIPSI Foto: Cipsi - kit didattico
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27.11.2003
di Angela Dogliotti Marasso e Maria Cristina Tropea
Continuapp 96 - anno 2003 - €9 Questo gioco di ruolo è uno strumento didattico per comprendere “dal basso” il conflitto israelo-palestinese, entrando nei panni di persone, delle parti in conflitto e della comunità internazionale. I ragazzi possono sviluppare le competenze necessarie per svolgere un ruolo attivo nei processi decisionali, sperimentando in prima persone tecniche di mediazione e analisi critica dei problemi. Fonte: Centro Studi 'Sereno Regis' |
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20.11.2003
I giovani hanno un ruolo importante da svolgere nel rendere il loro ambiente più consapevole dei problemi di giustizia sociale. Fornendo ai giovani i mezzi necessari per sviluppare le proprie capacità, affidando loro precise responsabilità e riconoscendo il valore die loro contributo, potremo catturare quella creatività e quell'impegno che solo i giovani possono apportare alla campagna globale per l'eliminazione del lavoro minorile.
ContinuaFonte: International Labour Organisation |
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13.11.2003
di Anke Miltenburg - Alessio Surian
Continua(Adattato da Bruin & Van der Heijde, Intercultureel onderwijs in de praktijk) Obiettivo: favorire una discussione di gruppo su episodi discriminatori ed esplorare modi di reagire Numero dei partecipanti: da 5 a 30 Età: da 12 anni in su Durata: circa 60 minuti |
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29.10.2003
Il Vis propone un’attività sui diritti umani dedicata ai ragazzi delle scuole medie inferiori. La finalità del gioco è la comprensione dei diversi tipi di diritti umani e della loro collocazione da un punto di vista storico. L’albero genealogico dà l’idea di evoluzione e non di gerarchizzazione dei diritti.
ContinuaFonte: VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo Temi/paesi correlati: [Diritti umani] |
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22.10.2003
Suggerimenti per attività di rielaborazione nel contesto dell’educazione interculturale.
ContinuaLa distinzione tra 'warm-ups' (ciò che scalda) and 'starters' (inizi) è che il focus iniziale dei warm-up non ha nulla a che vedere con il processo di rielaborazione dell’attività o dell’esperienza, mentre gli starter sono gli inizi di questo processo. |
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17.10.2003
Un giorno nella vita di due fattori, uno giamaicano e uno del Regno Unito.
ContinuaIl tema centrale è quello di capire chi produce il cibo che noi consumiamo, perché i produttori agricoli diventano sempre più poveri e come dovrebbe funzionare il mercato internazionale. Foto: John Lougher, Welsh Farmer © Oxfam
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07.10.2003
Questo gioco propone ai bambini una riflessione: che cosa succederebbe se il tuo paese non sapesse che esisti? Come potrebbe prendersi cura di te?
ContinuaEssere registrati alla nascita è un diritto umano, è parte della Convenzione sui Diritti dei Bambini. |
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29.09.2003
L’uomo modifica l’ambiente per il soddisfacimento dei propri bisogni: taglia le foreste, mette a coltura la terra, preleva le risorse. Nei nuovi ambienti alcune specie possono diffondersi, altre scompaiono. E’ sorta così, a partire dalla metà dell’Ottocento l’esigenza di preservare alcune porzioni di natura intatta, anche come reazione ai devastanti effetti della rivoluzione industriale sul paesaggio e sulle “bellezze naturali”; nacquero così le prime riserve naturali...
ContinuaFoto: <popuplink http://www.anisn.it Anisn>
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23.09.2003
Educa en la Red propone "La rosa dei venti": uno strumento che "aiuta a focalizzare sugli aspetti essenziali che appaiono in situazioni particolari".
ContinuaE' una sorta di "checklist" aperto, che permette ri riconoscere i fattori che influenzano una determinata situazione. |
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18.09.2003
Una presentazione a cura di Vegan3000 per illustrare le basi dell'alimentazione vegetariana ai ragazzi coinvolti in un progetto didattico realizzato da due scuole della provincia di Pordenone.
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