Ultime nel sito
agosto 2008
Questa sezione riporta tutti gli ultimi articoli (notizie, appelli, campagne...) inseriti nel sito.
20.08.2008
E' stato aperto ieri a Trento il percorso museale dedicato al "popolo scomparso e alla memoria ritrovata" realizzato nelle gallerie della strada che fino a qualche mese fa tagliava in due il rione di Piedicastello. Alla cerimonia era presente anche Simone Veil, già presidente del Parlamento europeo, segno vivente della traumatica esperienza della deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz per le sue origini ebraiche. L'esodo dei trentini a seguito della prima Guerra mondiale è oggi riflesso nell'esodo anche verso l'Italia e il Trentino di diversi popoli in fuga da guerre, fame, povertà, ideologie e tiranni. Le due gallerie sono destinate ad essere un laboratorio in continuo divenire dove ospitare, con le memorie del Trentino, anche sperimentazioni saldando insieme passato, presente e futuro.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Rifugiati] [Società civile] [Pace] [Conflitti] [Diritti umani] Foto: Logo delle 'Gallerie' di Trento
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20.08.2008
Il vertice straordinario della Nato sulla crisi georgiana tenutosi ieri a Bruxelles "sta facendo tornare indietro di anni le lancette dell’orologio nelle relazioni tra la Nato e il Cremlino": anche se formalmente i canali di comunicazione restano aperti nei fatti l’Alleanza ha congelato i lavori del Consiglio Nato-Russia (NRC), il tavolo di lavoro istituito sei anni fa a Roma per trattare questioni di interesse comune - riporta l'Osservatorio sui Balcani. Intanto l'associazione 'Beati i costruttori di pace' invita ad una manifestazione a Padova venerdì 22 agosto per chiedere il ripristino della legalità internazionale e lo stop delle azioni militari nel Caucaso. Nei giorni scorsi la 'Campagna Internazionale per la messa al bando delle mine' e Human Right Watch hanno denunciato l'uso da parte della Russia delle bombe cluster in Georgia.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Geopolitica] [Attivismo] [Armi] [Conflitti] Foto: Carroarmati russi in Georgia -da OsB
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19.08.2008
La 'Campagna Internazionale per la messa al bando delle mine' (ICBL), Human Rights Watch (HRW) e la 'Cluster Munition Coalition' (CMC) condannano decisamente "l'uso da parte della Russia delle bombe cluster in Georgia che hanno causato già decine di morti e feriti tra la popolazione civile". "Con l'uso di un'arma con riconosciuti effetti indiscriminati in aree popolate, la Russia ha mostrato uno sfacciato disprezzo per la vita dei civili" - afferma l'ICBL. "Questo recente caso di uso di cluster bombs sottolinea ancora il pericolo rappresentato da queste armi e l'urgenza di proteggere i civili sottoscrivendo la Convenzione di Oslo" - dichiara la Campagna Italiana Contro le Mine.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Legislazione] [Attivismo] [Armi] [Mine] [Conflitti] Foto: Relitto di bomba cluster RBK-250 sganciata da un aereo russo a Ruisi (Ossezia del Sud). Foto: ©AP/Sergei Grits - da HRW/CMC
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18.08.2008
Il 20% della spesa statunitense destinata dal 2003 alla guerra in Iraq è finita nelle tasche dei contractors, le aziende private sotto contratto col Pentagono e sarebbe costata ai contribuenti americani quasi 85 miliardi di dollari: lo rivela il rapporto pubblicato dal 'Congressional Budget Office', l'Ufficio per il bilancio del parlamento americano. Al momento la spesa militare totale Usa in Iraq è di 446 miliardi di dollari e le previsioni per il 2008 la faranno lievitare di oltre 100 miliardi di dollari. In Iraq ci sono 190mila contractors privati ben più dei 160mila soldati americani. Intanto il Pentagono ha informato il Congresso Usa del progetto di una commessa militare di oltre 9 miliardi di dollari per fornire equipaggiamento militare all'Iraq: si tratta di blindati leggeri, missili, elicotteri, mitragliatrici ed esplosivi.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Governo] [Geopolitica] [Armi] [Conflitti] [Imprese] Foto: Le commesse Usa verso contractors privati (in miliardi di dollari)
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15.08.2008
La 'Tavola della pace' ha espresso solidarietà a Famiglia Cristiana per le "pesanti espressioni di intolleranza rivolte da alcuni esponenti del governo" al direttore del settimanale in seguito ai recenti editoriali nei quali il periodico cattolico ha denunciato le recenti politiche del Governo. "Condivido pienamente le vostre preoccupazioni e riflessioni sulla grave condizione in cui versa il nostro paese e sulle altrettanto gravi responsabilità di chi ci sta governando" - scrive Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace. Anche la rivista 'Nigrizia' commenta l'attacco a Famiglia Cristiana: "Un governo che promette tante libertà, ma che soprattutto tante se ne prende, fa fatica ad accettare che l’informazione, specie se cattolica, non sia prona ai suoi desideri".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Società civile] [Governo] [Libertà di espressione] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: Sbarco di migranti in Italia
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14.08.2008
E' in aumento in Italia la sperimentazione sugli animali. Lo rivela la Lav sulla base dei dati del Ministero della Salute ottenuti grazie ad una sentenza del TAR che ha cancellato il segreto su questo tema. "Un aumento preoccupante e in controtendenza rispetto allo scenario scientifico europeo sempre più rivolto alla promozione di metodi sostitutivi all’impiego di animali e nonostante l’impegno scritto in tal senso nel programma della precedente Coalizione del Governo" - sottolinea l'associazione. Preoccupa soprattutto l’apertura di nuovi stabilimenti utilizzatori: nel biennio 2006-7 sono state rilasciate dal Ministero della Salute 60 autorizzazioni. La Lav sta raccogliendo firme su una petizione rivolta al Governo per chiedere un Decreto per rendere obbligatorio l’impiego dei metodi alternativi disponibili.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Legislazione] [Attivismo] [Animali] [Genetica] [Imprese] [Economia] Foto: Esperimenti sugli animali - foto: LAV
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13.08.2008
Russia e Georgia hanno accettato il piano di pace proposto dall’Unione Europea, ma la tensione per la crisi in Ossezia del Sud rimane alta mentre si levano voci sempre più critiche verso l’operato di Mosca - riporta l'agenzia Asianews. Stamane la Georgia ha già accusato la Russia di violare la tregua, ma Mosca ha negato categoricamente. Intanto l'Unhcr ha inviato il primo volo carico di materiali per i civili coinvolti nel conflitto: l'Onu ha già registrato circa 3.500 sfollati ma si prepara ad aiutare almeno 30mila persone mentre il totale degli sfollati sarebbe circa 100mila. Comunque "il problema di fondo rimane" - commenta l'Osservatorio sui Balcani. "E' quello dei numerosi conflitti rimasti congelati nello spazio post-sovietico. Non si tratta solo della questione osseta. Ci sono anche l'Abkhazia, la Transnistria e il Nagorno Karabakh".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Georgia] [Rifugiati] [Geopolitica] [Politica] [Conflitti] Foto: Carroarmati russi in Ossezia - da OsB
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12.08.2008
"Un'Europa senza nucleare": è lo striscione che ha accompagnato ieri mattina l’esercito di pinguini che da Festambiente è sceso a Marina di Grosseto per dire no al ritorno all'atomo nel nostro paese. Un'azione che ha fatto seguito al dossier "I costi del nucleare" nel quale Legambiente smaschera le previsioni di spesa sottodimensionate per la costruzione delle centrali e i costi pubblici diretti e indiretti del nucleare. "Il nucleare si conferma una scelta insicura e costosa - ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente - perché ci allontana da scelte prioritarie quali risparmio energetico e fonti rinnovabili. Chiediamo, invece, che l'Italia si metta alla testa della strategia Ue di riduzione delle emissioni e di sviluppo dell’efficienza delle rinnovabili , e come associazione mettiamo in campo impegni concreti in questa direzione".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sviluppo] [Nucleare] [Attivismo ambientale] [Consumo] [Economia] Foto: Manifestazione di Legambiente contro il nucleare - ©La Nuova Ecologia
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11.08.2008
Mariarosa Cutillo
ContinuaEd. EMI, 2008, pp. 80, € 9,00 Il libro, attraverso un dialogo tra persone esperte, espone le cause del lavoro minorile e presenta nuove strategie per restituire a tutti i bambini e le bambine del mondo la loro infanzia e il loro futuro. Il lavoro minorile fa parte della quotidianità anche in Italia e nei Paesi industrializzati. Non si tratta solo di sfruttamento diretto da parte di organizzazioni criminali o di qualche imprenditore senza scrupoli. E tra i nostri acquisti più comuni ci sono prodotti, quali il caffè e il cacao, che spesso implicano lo sfruttamento dell’infanzia nel Sud del mondo. Temi/paesi correlati: [Bambini] [Sviluppo] [Legislazione] [Globalizzazione] [Imprese] [Consumo] [Economia] [Diritti umani] |
11.08.2008
Sono migliaia i profughi in fuga dall'Ossezia del Sud e da Gori mentre la città di Tskhinvali è sotto controllo russo e la Georgia chiede un cessate il fuoco. Questa mattina le forze russe hanno nuovamente bombardato Gori, la cittadina in territorio georgiano a pochi chilometri dal confine con la repubblica separatista dell'Ossezia del Sud. Secondo notizie provenienti dalla città, la metà dei circa 45mila abitanti avrebbe già abbandonato le proprie case dirigendosi in massa verso Tbilisi. I bombardamenti su Gori hanno seguito quelli avvenuti nella notte vicino a Tbilisi. La capitale non è stata direttamente colpita, ma si sono sentite forti esplosioni: non sono stati forniti dati su possibili vittime. Si affaccia intanto la possibilità di un nuovo fronte in Abkhazia. Deboli le reazioni internazionali, mentre il mondo assiste alle Olimpiadi di Pechino. (Andrea Rossini)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Rifugiati] [Emergenze] [Geopolitica] [Conflitti] Foto: Le zone del conflitto - da ©BBC
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11.08.2008
La XVII Conferenza mondiale sull’Aids si è conclusa senza un piano concreto per garantire l’accesso universale ai farmaci antiretrovirali. Oxfam denuncia le "manovre legali" delle multinazionali del farmaco per restringere l’accesso ai farmaci essenziali generici come nel caso dell’India. “L'accesso universale ai trattamenti non sarà mai totale senza diritti umani, perché la disuguaglianza di genere verso le donne, le più vulnerabili all’Aids, e i diritti e le necessità di bambini e giovani sono stati largamente ignorati nella risposta alla sindrome”- affermano 500 organizzazioni della società civile di tutto il mondo in un appello presentato Conferenza sostenuto anche dall'Onu. Senza dimenticare le "forme legali di discriminazione" contro le persone malate di Aids denunciate dallo stesso Segretario generale dell’Onu alla conferenza. (Elvira Corona)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Povertà] [Esclusione sociale] [Malattie/Cure] [AIDS] [Società civile] [Legislazione] [Diritti umani] |
09.08.2008
E' conflitto aperto in Ossezia del Sud, repubblica secessionista filorussa, tra truppe georgiane, separatisti e esercito russo. I dirigenti separatisti parlano di una devastazione quasi totale della capitale Tskhinvali e denunciano un bilancio di 1400 vittime. La crisi nel Caucaso spaventa la comunità internazionale: un milione di barili di petrolio al giorno dell'oleodotto Baku-Ceyhan diretti verso occidente sono messi a rischio dal conflitto. Stati Uniti ed Unione Europea hanno inviato una delegazione congiunta per tentare di risolvere il conflitto, mentre è stata convocata una nuova riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Il presidente Bush ha ribadito il sostegno degli Stati Uniti a Tbilisi "in difesa dell'integrita' territoriale georgiana" ed ha chiesto un "immediato cessate il fuoco". La situazione era "a rischio da lungo tempo", riporta l'Osservatorio sul Caucaso.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Energia] [Politica] [Conflitti] Foto: Ossezia del Sud - da OsB
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08.08.2008
"Le Olimpiadi di Pechino iniziano macchiate da un forte incremento di abusi dei diritti umani connessi direttamente alla prepazione dell'evento" - afferma Human Rights Watch in un comunicato alla vigilia dei Giochi olimpici che si inaugurano oggi a Pechino. Nei giorni scorsi anche Amnesty International ha sottolineato che l'accesso a Pechino al sito dell'associazione "non basta a soddisfare l'obbligo di rispettare gli standard internazionali in materia di libertà d'espressione e d'informazione". Intanto il portale olandese di Oneworld insieme con altre agenzie di stampa ha aperto il sito in lingua inglese 'Intimate China' per informare "oltre le scene dei giochi olimpici sui fatti che riguardano la Cina e la vita dei cittadini cinesi": tra le notizie già online i commenti sulla situazione ambientale, sull'edilizia olimpica e le sue conseguenze, sui diritti negati delle minoranze e dei rifugiati e sull'impiego delle acque per le Olimpiadi.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Democrazia] [Attivismo] [Inquinamento] [Libertà di espressione] [Commercio] [Diritti umani] Foto: olimpiadi in Cina - da Olympicwatch.org
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07.08.2008
Il 31 luglio un vasto incendio ha interessato Chieti Scalo, a pochi passi da un centro commerciale e da una zona residenziale, che ha evidenziato una discarica abusiva lungo il fiume Pescara. Le fiamme hanno colpito materiale plastico sprigionando una densa nube tossica. Le analisi dell’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente (ARTA) evidenziano una concentrazione di benzene - ritenuto dall’OMS “cancerogeno certo” - 276 volte superiore al limite di legge. WWF Abruzzo ha denunciato la reticenza del Comune di Chieti ad informare i cittadini e nel chiedere alla stessa associazione di “non comunicare con i media”. E’ solo l’ultima emergenza ambientale emersa nelle ultime settimane in Abruzzo. Alessio Di Florio
ContinuaTemi/paesi correlati: [Salute] [Inquinamento] [Contaminazioni] [Attivismo ambientale] [Imprese] Foto: Manifesto del WWF Abruzzo
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07.08.2008
In un rapporto diffuso nei giorni scorsi Greenpeace denuncia che il Ghana sta diventando la discarica per i prodotti hi-tech dei paesi industrializzati e in particolare dell'Europa. I prodotti vi arrivano dopo aver passato le dogane occidentali come "beni di seconda mano" e nelle discariche è stata trovata un'altissima concentrazione di sostanze tossiche e cancerogene, pericolose per l’ambiente e soprattutto per i bambini che lavorano allo smaltimento. Si tratta di "container pieni di vecchi computer spesso rotti, monitor e prodotti di varie marche: arrivano in Ghana da Germania, Corea, Svizzera, Olanda e Italia". Nella stessa Unione Europea, dove vigono regolamenti alquanto restrittivi in materia, si perdono le tracce del 75% dei rifiuti tecnologici prodotti - riporta Greenpeace.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Bambini] [Legislazione] [Inquinamento] [Contaminazioni] [Attivismo ambientale] [Imprese] [Commercio] Foto: La copertina del rapporto di Greenpeace
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