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Microcredito
"Il microcredito permette ai poveri e agli scalzi di accedere a una opportunità che di solito è esclusivo appannaggio dei ricchi. Accade così che quegli aspetti della società che sembravano rigidi, fissi e inamovibili comincino a diventare più fluidi, e attraverso lo sviluppo economico le persone si affranchino da tutto un insieme di ingiunzioni e regole". (Muhammad Yunus, Graamen Bank) Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico, che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari. Nei Paesi in via di sviluppo, milioni di famiglie vivono con il reddito delle loro piccole attività economiche rurali ed urbane, nell'ambito di quella che è stata definita come economia informale. La difficoltà di accedere al prestito bancario, a causa dell'inadeguatezza o assenza di garanzie reali e delle dimensioni delle microattività, ritenute troppo ridotte dalle banche tradizionali, non consente alle microimprese di svilupparsi o di liberarsi dai forti vincoli dell'usura. I programmi di microcredito propongono alternative soluzioni per queste microattività economiche. Continua |
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19.11.2008
"Di fronte alla crisi economica e sociale mondiale la microfinanza è attuale anche per le popolazioni vulnerabili in Italia e in Occidente". Lo ha affermato Guido Barbera, presidente del Cipsi (coordinamento di 46 Ong) nel corso del convegno "Microfinanza: oltre l'assistenza: il diritto all'iniziativa economica" tenutosi ieri a Milano. "La microfinanza è l'argomento del futuro e strumento di lotta alla povertà nel Sud del mondo e di integrazione in Italia" - ha dichiarato l'on. Mario Baccini - presidente del 'Comitato nazionale permanente per il microcredito'. Gli investimenti esteri sono in notevole aumento: nel 2004 erano circa 1,8 miliardi di dollari, mentre nel 2006 sono 4,4 miliardi di dollari.
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10.04.2008
United colors of Benetton o United colours of Money? Da qualche lustro a questa parte i colori accesi della nota azienda tessile trevigiana - famosa più per le sue campagne pubblicitarie shock che per i suoi abiti - si sono sbiaditi e ora sono più vicini a un unico colore, il verde dollaro. Così molti di quelli che erano dei clienti affezionati, convinti che i miracoli economici italiani esistessero - e Benetton potesse essere uno di questi - hanno iniziato a rendersi conto che i miracoli - almeno quelli economici - forse non esistono. Ma ecco che l'azienda dei fratelli Carlo e Luciano se ne inventa un'altra per conquistare qualche cliente in più e rimpiazzare quelli persi negli ultimi anni. L'ultima trovata è partecipare a “Microcredit Africa Works” un progetto di microcredito in Senegal, per il quale l'azienda ha investito poco più di 11 milioni - manco a dirlo - in comunicazione. di Elvira Corona
ContinuaTemi/paesi correlati: [Africa] [Sviluppo] [Globalizzazione] [Microcredito] [Imprese] [Commercio] [Diritti dei popoli indigeni] Foto: Un'immagine della campagna 'Microcredit Africa Works' ©Benetton Group
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Idee progetti esperienze per una finanza etica in Italia
Continuaa cura di Associazione Finanza Etica Il video prodotto dall’Associazione Finanza Etica con la collaborazione di Moving the Centre, vuol essere un contributo d’esperienza, perché sempre più persone possono essere invece persuase che le alternative già esistono, e che sono spesso più vicine a noi (geograficamente e culturalmente) di quanto potremmo pensare. Temi/paesi correlati: [Finanza] [Microcredito] |



