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martedì, 02 dicembre, 2008

Genere

In collaborazione con Aidos

"C'è più differenza all'interno di uno stesso sesso che fra maschi e femmine".
(Ivy Compton-Burnett)

Sesso e genere Ci sono due generi di differenze fra le donne e gli uomini: sesso e genere. Il sesso è determinato dalle differenze fisiche/biologiche esibite dalle femmine e dai maschi. Il genere è altro. Ha a che fare con le differenze socialmente determinate fra i due sessi: il rapporto fra le donne e gli uomini e i loro ruoli sociali nelle società o comunità di appartenenza.
I ruoli di genere risultano dalle differenze socialmente assegnate fra le donne e gli uomini. Possono mutare e variano a seconda della classe sociale, della razza, della casta, dell'origine etnica, della religione, dell'età ed anche del momento storico. Essi influenzano la divisione del lavoro, che rinforza i rapporti di potere esistenti e l'accesso alle risorse, ai benefici, alle informazioni e alle decisioni. Nel guardare alla differenza di genere, è cruciale considerare le differenze fra il sesso e il genere.

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11.08.2008 La XVII Conferenza mondiale sull’Aids si è conclusa senza un piano concreto per garantire l’accesso universale ai farmaci antiretrovirali. Oxfam denuncia le "manovre legali" delle multinazionali del farmaco per restringere l’accesso ai farmaci essenziali generici come nel caso dell’India. “L'accesso universale ai trattamenti non sarà mai totale senza diritti umani, perché la disuguaglianza di genere verso le donne, le più vulnerabili all’Aids, e i diritti e le necessità di bambini e giovani sono stati largamente ignorati nella risposta alla sindrome”- affermano 500 organizzazioni della società civile di tutto il mondo in un appello presentato Conferenza sostenuto anche dall'Onu. Senza dimenticare le "forme legali di discriminazione" contro le persone malate di Aids denunciate dallo stesso Segretario generale dell’Onu alla conferenza. (Elvira Corona)
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Temi/paesi correlati: [Povertà] [Esclusione sociale] [Malattie/Cure] [AIDS] [Società civile] [Legislazione] [Diritti umani]
International Women's Day 2008 - da UN news
08.03.2008 In occasione della "Giornata internazionale della donna" numerose associazioni chiedono di non dimenticare le violenze e discriminazioni che tutt'oggi nel mondo colpiscono le donne. ActionAid ricorda che sono le donne a subire le conseguenze più severe di povertà, analfabetismo, guerre e ad essere le vittime dei più odiosi abusi dei diritti umani. Le donne costituiscono, infatti, il 70% della popolazione mondiale che vive nella povertà estrema e l'80% delle vittime di tratta: per questo - afferma ActionAid - i diritti delle donne devono essere riconosciuti dalle istituzioni come centrali per il perseguimento di programmi di sviluppo sostenibili ed efficaci. L'Unicef richiama l'attenzione sulla necessità di interventi per migliorare la salute materna e aumentare la scolarizzazione delle bambine e Amnesty International con la campagna 'AmnestyKids' chiede di agire per porre fine alla violenza contro le bambine a scuola.
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Genere] [Sessualità] [Società civile] [Sviluppo] [Povertà]
Foto: International Women's Day 2008 - da UN news
Sem Terra
Dopo la bocciatura del progetto di riforma agraria da parte della Commissione Parlamentare, continua la frattura tra la politica istituzionale e i movimenti di base. Dalle 45 organizzazioni che compongono il 'Forum nazionale per la Riforma agraria e la giustizia nelle campagne' arriva una forte presa di posizione. Una ‘crisi di progetto’ viene definita dalle organizzazioni la situazione attuale che sta attraversando il Brasile, in cui si sta assistendo allo scontro tra due progetti relativi all’organizzazione della produzione. “Purtroppo, negli ultimi tre anni il governo, rappresentato dalla forza dei ministeri dell’area economica, agricultura, Industria e Commercio, ha scelto l’agrobusiness. L’attuale politica economica è alleata delle transnazionali e dell’agrobusiness e penalizza sempre di più l’agricoltura familiare e contadina”. Intanto il Movimento sem terra dà un ruolo centrale all’educazione e sta fondando scuole pubbliche in tutti gli insediamenti e anche una propria scuola nazionale dove militanti e dirigenti possano incontrarsi e scambiare esperienze. A questo si aggiunge un progetto di radio comunitaria.
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Temi/paesi correlati: [Brasile] [Esclusione sociale] [Democrazia] [Società civile] [Terra]
Foto: Sem Terra

 
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