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giovedì, 21 agosto, 2008

Ha preso il via la campagna a sostegno della legge di iniziativa popolare per la riattivazione e l’estensione dei compiti dell'Agenzia regionale per la riconversione dell'industria bellica. La raccolta firme si conclude il 17 settembre 2005 e propone una "nuova" legge regionale di iniziativa popolare sulla riconversione. Il nuovo Consiglio Regionale sarà quindi chiamato a discutere questa proposte – e a dare un segnale importante affinché nella Regione si possano fare politiche di pace e di disarmo. La campagna verrà rilanciata in occasione del “Processo a Exa” che la Rete dei Gan e Rete di Lilliput drammatizzeranno di fronte a Exa, terza fiera sulle armi leggere che si tiene a Brescia distretto lombardo che esporta il 31,9% del totale italiano di armi e munizioni.
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Temi/paesi correlati: [Armi] [Società civile]
L’obiettivo è ambizioso, ma non per questo irrealizzabile: raccogliere in tutta Europa un milione di firme contro il nucleare, tornato così pericolosamente di moda negli ultimi tempi, e a favore di fonti energetiche pulite e ambientalmente sostenibili. Per dire no alla lobby nuclearista, tornata alla carica grazie alle crescenti problematiche relative al prezzo del petrolio e al bisogno di fonti energetiche “alternative” ai combustibili fossili, è online una petizione promossa da oltre 250 Ong europee, tra cui Friends of the Earth e Atomstop. Al primo agosto le adesioni erano già arrivate a quota 400.000. Clicca sotto per saperne di più e firmare la petizione.
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Bambini al lavoro - Foto: Kindernothilfe - C. Engel
Sono circa 218 milioni i minori-lavoratori tra i 5 e i 17 anni e di questi 165 milioni sono bambini e ragazzi tra i 5 e 14 anni: 74 milioni sono coinvolti in attività pericolose e nocive alla loro salute, 5,7 milioni vengono costretti a lavorare per estinguere un debito; 1,8 milioni sono sfruttati in forme di prostituzione e pornografia e 1,2 milioni sono vittime del traffico di minori. Sono i dati che emergono dai rapporti che l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo), Unicef e ong come Save the Children presentano oggi in occasione della 'Giornata mondiale contro il lavoro minorile'. Una piaga in diminuzione negli ultimi anni grazie alla mobilitazione internazionale, ma - avverte l'Ilo - l'impennata dei prezzi dei beni alimentari potrebbe avere serie ripercussioni sul fenomeno.
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Temi/paesi correlati: [Lavoro] [Bambini] [Sviluppo] [Globalizzazione] [Economia] [Diritti umani]
Foto: Bambini al lavoro - Foto: Kindernothilfe - C. Engel
Action Alert: sostieni la petizione contro gli EPA
petizione all'Ue
petizione all'Ue
Tradewatch, l'Osservatorio sul Commercio Internazionale in coordinamento con le reti europee ha lanciato una petizione alla Commissione Europea ed al governo italiano sugli Accordi di Partenariato Economico:
- Perché prevalga la logica della cooperazione e della solidarietà su quella della competizione commerciale.
- Per il diritto alla sovranità alimentare.
- Per combattere la fame e la povertà e affrontare alla radice le cause strutturali dell'immigrazione spinta dalla miseria.
Clicca qui per firmare online. Per approfondimenti www.tradewatch.it
da acquabenecomune.org
da acquabenecomune.org
Le lotte per il riconoscimento e la difesa dell’acqua come bene comune hanno acquisito in questi anni una rilevanza e una diffusione senza precedenti, assumendo anche nuovi significati ed approfondimenti. Proprio perché tale cultura diventi politica concreta ed esperienza consolidata, le realtà territoriali e le reti nazionali che hanno promosso il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua hanno deciso di darsi e di fornire al Paese uno strumento normativo che disegni il quadro della svolta auspicata: una proposta di legge d’iniziativa popolare con gli obiettivi di tutela della risorsa e della sua qualità, di ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, di gestione dello stesso attraverso strumenti di democrazia partecipativa.
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Aviano
Aviano
Il 28 maggio si costituizce il Comitato "Via le Bombe" che ha lo scopo di intervenire nella causa in corso contro il governo degli Stati Uniti, in cui si chiede la rimozione degli ordigni nucleari dalla base di Aviano e più in generale dal territorio italiano, nonché di sostenere e promuovere ogni altra iniziativa nonviolenta tesa al medesimo obiettivo. Il prossimo 7 luglio, ci sarà la prima udienza dell’azione civile intentata da cinque pacifisti pordenonesi contro il governo USA, con la richiesta di rimozione delle 50 atomiche presenti nella base Usaf di Aviano. È una causa storica: per la prima volta, un giudice viene chiamato a decidere sulla legittimità della presenza di atomiche sul territorio italiano. Dal 6 al 9 agosto si terrà ad Aviano, nel ricordo di Hiroshima e Nagasaki, un campeggio anti-atomico.
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Temi/paesi correlati: [Armi Nucleari] [Attivismo] [Società civile]
La privatizzazione della Rai è ormai in corso, ma non vediamo né nel Parlamento, né nel Paese una battaglia per impedire la liquidazione – caso unico in Europa – del servizio pubblico. E’ un fatto gravissimo che dimostra ancora una volta la poca lungimiranza delle forze politiche di centro-sinistra, ma anche dei movimenti, su una questione cruciale per la nostra democrazia. Il governo ha già deciso di vendere il 30 per cento dell’azienda, prima tappa della collocazione sul mercato del 100 per cento della Rai. Magachip ha già chiesto alla Federazione Nazionale della Stampa di farsi promotrice di una Sessione Straordinaria degli Stati Generali sulla Comunicazione, per lanciare una campagna – urgente e non rinviabile – contro la privatizzaione della Rai.
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Temi/paesi correlati: [Informazione & Media] [Media]
Nigeria: pozzo di petrolio in fiamme - da Peacelink
L'aumento del prezzo del greggio sta vanificando i benefici portati negli ultimi tre anni a molti paesi africani dagli aiuti internazionali e dalla cancellazione del debito tanto da far temere il ripetersi della crisi del debito degli anni Ottanta. Sono le conclusioni di una ricerca condotta dall'Agenzia internazionale per l'energia (IEA) e rilanciata da 'Il Sole 24 ore'. La ricerca svolta in 13 paesi africani privi di risorse petrolifere evidenzia come il rincaro del greggio acquistato da questi stati a partire dal 2004 sia stato equivalente a 3 punti percentuali del Pil: cifra superiore agli aiuti ricevuti nello stesso lasso di tempo dai paesi donatori e alla somma di debito cancellato. "Il vero rischio, di cui poco si parla, è che si va verso una nuova crisi del debito" - commenta a Unimondo, Antonio Tricarico della CRBM.
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Temi/paesi correlati: [Africa] [Economia] [Debito] [Geopolitica] [Globalizzazione] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] [MDGs]
Foto: Nigeria: pozzo di petrolio in fiamme - da Peacelink
La XVII Conferenza mondiale sull’Aids si è conclusa senza un piano concreto per garantire l’accesso universale ai farmaci antiretrovirali. Oxfam denuncia le "manovre legali" delle multinazionali del farmaco per restringere l’accesso ai farmaci essenziali generici come nel caso dell’India. “L'accesso universale ai trattamenti non sarà mai totale senza diritti umani, perché la disuguaglianza di genere verso le donne, le più vulnerabili all’Aids, e i diritti e le necessità di bambini e giovani sono stati largamente ignorati nella risposta alla sindrome”- affermano 500 organizzazioni della società civile di tutto il mondo in un appello presentato Conferenza sostenuto anche dall'Onu. Senza dimenticare le "forme legali di discriminazione" contro le persone malate di Aids denunciate dallo stesso Segretario generale dell’Onu alla conferenza. (Elvira Corona)
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Temi/paesi correlati: [Povertà] [Esclusione sociale] [Malattie/Cure] [AIDS] [Società civile] [Legislazione] [Diritti umani]

 
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